7 Luglio 2015 - Digital
Strategie di marketing: comunicare ai giovani

I Millennials. Chi sono? Ma soprattutto cosa vogliono? No, non sono degli extraterresti e nemmeno delle figure fantastiche, sono solo i giovani tra i 18 e i 34 anni di tutto il mondo.
Il potere d'acquisto dei Millennials
Li vedi camminare e aggirarsi nel centro città tranquilli e innocui, ma nelle loro mani impugnano, oltre a smartphone e tablet di ultima generazione, anche più di 1.300 miliardi di dollari tradotti in potere d’acquisto.
Se il 2014 è stato un anno davvero interessante che ha visto crescere in modo esponenziale l’utilizzo dei canali social insieme ad alti livelli di modalità di interazione tra persone, il 2015 non è da meno. Il report sul Digital, Social & Mobile che ha preso in esame più di 240 paesi in tutto il mondo ha dimostrato quanto i numeri siano davvero cambiati e cresciuti nel campo del mobile e del social.
Millennials: le statistiche
Gli account attivi sulle maggiori piattaforme social oggi sono più di 2 miliardi con un tasso di penetrazione del 12% in più rispetto al 2014. Il 23% collega il proprio account attraverso i dispositivi mobili.
A livello globale i dati sono davvero molto interessanti: su una popolazione di 7.210 miliardi di persone basti pensare che il 3.010 miliardi è il numero degli utenti attivi su internet e di questi 1.685 miliardi sono gli account social collegati da mobile.
Gli italiani prediligono l’utilizzo di dispositivi diversi collegandosi sia da smartphone che da tablet e desktop; quello che cambia è la quantità di tempo spesa su internet con un incremento di pagine visitate da smartphone del 39% e 17% da tablet.
Anche in Italia i numeri sono alti: su 60 milioni di italiani, 22 milioni utilizzano il proprio account social collegandosi da dispositivi mobili.
Un quadro interessante per chi vuole definire strategie di mobile marketing.
Cosa cambia quando i destinatari sono i giovani d'oggi?
Sono una generazione che è nata su internet, hanno una visione diversa dei valori e delle fasi che compongono la vita e la maggior parte delle volte trovano la risoluzione ad ogni problema sul web, attraverso l’interazione e la condivisione con gli altri. Sui social network i giovani ricercano e trovano, senza troppe difficoltà, delle orecchie ben aperte che sappiano ascoltare, capire e risolvere qualsiasi tipo di problematica, presupposto questo per una costruzione di rapporti, seppur virtuali, per loro reali e più vicini.
Come elaborare strategie ad hoc per un target così variegato e difficile?
Un interessante articolo approfondisce questo argomento individuando le strategie migliori per comunicare ai giovani d’oggi.
Secondo Entrepreneur è fondamentale calarsi nei loro panni individuando modi di essere, pensieri e modi di fare, soprattutto.
L’importante è anche capire come vivono le varie fasi della loro vita e con quale atteggiamento si approcciano ai momenti più importanti della loro crescita, come la famiglia e gli amici.
In America i Millennials sono un segmento di popolazione molto ampio e per questo molto eterogeneo e complicato.
Sempre secondo Entrepreneur, quindi, bastano solo pochi e semplici accorgimenti.
Per posizionarsi con le strategie di mobile marketing migliori bisogna sempre partire da una buona base: prendendo in considerazione le pagine di destinazione bisogna verificare che queste siano ottimizzate per i dispositivi mobili per non rischiare di rallentare eccessivamente le connessioni.
Spazio alla creatività e all’intrattenimento: per attirarli niente funziona meglio di una creatività pensata per loro.
Concentrarsi su quello che desiderano e come vivono le fasi della loro crescita diventa fondamentale per creare engagment e avere successo, integrando a queste strategie di mobile gaming: intrattenendolo, il target si sentirà coinvolto e si divertirà!
Una strategia che sia stimolante è un passo ulteriore per raggiungerli: nessun messaggio semplice o ordinario, ma qualcosa che sia la risoluzione di un problema della vita reale attraverso la ricerca sul web.
Richiedono qualcosa che sia semplice e immediato, senza troppi giri di parole.
Alcuni brand hanno compreso e agito, utilizzando per alcune strategie i servizi di messaggistica istantanea.
In ultimo ma non meno importante la creazione e lo sviluppo di comunità online che riescano ad essere determinanti per una buona condivisione del prodotto con conseguente sensazione positiva verso un brand.
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