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FYI: Facebook penalizza i post “troppo promozionali”

FYI: Facebook penalizza i post “troppo promozionali”

Quando tutti parlano di Facebook at Work, la nuova funzionalità che il colosso blu sta testando su alcuni utenti londinesi e che permette di separare la propria attività privata da quella professionale, sul blog ufficiale viene pubblicato un annuncio che lascia intendere ben altre novità.

Contrariamente ai rumors che vedono le Pagine costrette a ricorrere agli Ads per emergere nel Newsfeed, Facebook sembra non sottovalutare l’importanza e l’impatto che questo tipo di contenuti hanno sugli utenti.

L’algoritmo News Feed FYI prevede un nuovo aggiornamento a gennaio 2015 con l’obiettivo di far vedere agli utenti ciò che vogliono vedere. Da numerosi sondaggi fatti agli utenti emerge infatti un grande interesse per i contenuti pubblicati da amici e Pagine preferiti e un minore interesse per i contenuti di natura promozionale. L’attenzione è ora posta sulla visione degli utenti riguardo i contenuti promozionali: sembra che molti dei post non a pagamento pubblicati da Pagine presentino forme testuali e call-to-action così “spinte” da sembrare degli Ads.

Ad esempio:

  • post che spingono troppo a comprare un prodotto o installare un’app
  • copy ripetitivi, legati a promozioni o concorsi a premi ingannevoli
  • altri contenuti identici a quelli parallelamente sponsorizzati

Sembra che dal 2015 questi contenuti verranno penalizzati, portando alcune Pagine già mediamente “invisibili” a perdere ulteriore peso. La massima importanza verrà invece attribuita ai contenuti che l’utente reputa rilevanti e di qualità, anche e soprattutto attraverso le interazioni che egli compie con questi.

E secondo voi, le opinioni degli utenti possono davvero cambiare le sorti della piattaforma? Oppure si tratta di una nuova mossa da parte di Facebook, che spinge le aziende a spendere ancora e di più?

Social Media Specialist

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