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New entry a IM*MEDIA: Roberta

New entry a IM*MEDIA: Roberta

IM*MEDIA è una società che cresce: sembrava ieri quando era alta come un puffo e a breve farà i 20 anni! Ma lo sviluppo non riguarda solo gli anni: aumentano i progetti, il know-how e, ovviamente, i collaboratori. Oggi presentiamo una new entry: si chiama Roberta Ruggiero, ha 37 anni e l’abbiamo intercettata tra il Giappone e Milano. Solo con poche battute siamo certi di aver stimolato la curiosità… e così abbiamo pensato di farle un’intervista particolare: botta e risposta a 140 caratteri.

Descriviti con un tweet!
Project Manager siculo-giapponese, donna, figlia, moglie, mamma. Coraggiosa, determinata, ottimista.

Roberta Ruggiero

 

Da dove vieni?
Vengo da Havas Life Milano, un’agenzia multinazionale di comunicazione Healthcare che ha come clienti le multinazionali farmaceutiche.

Giappone???
Mia madre Akemi è di Yokohama, una città giapponese che dista mezz’ora di treno da Tokyo. Quando ero più piccola andavo ogni 2 anni circa in Giappone con la mia famiglia a trovare i parenti. L’ultima volta risale al 2006 per il viaggio di nozze. Occorre organizzarsi al più presto!

Che esperienze hai avuto?
Ho iniziato il mio percorso all’età di 24 anni presso Led Engineer come Flash Developer e successivamente in Mediatica Comunicazione come Graphic Designer. Nel 2005 mi sono trasferita a Roma e con il mio book di lavori e il mio computer bussavo alle porte delle più grosse agenzie di comunicazione, inventandomi gli appuntamenti con i direttori creativi per fare i colloqui. La mia determinazione è stata premiata con una proposta di lavoro come Art presso Havas Life (precedentemente conosciuta come Euro RSCG Life). Questo mi ha permesso di trascorrere 7 anni meravigliosi, in cui la mia esperienza professionale è cresciuta fino a ricoprire il ruolo di eDetail Creative Manager. Nel 2012, dopo una ristrutturazione interna, mi è stato proposto di andare a Milano. Non è stato semplice riuscire ad ambientarsi a una città come Milano, ma il team che ho conosciuto e le opportunità che si sono presentate mi hanno permesso di costruire una nuova vita lì.

Di cosa ti occupi a IM*MEDIA?
Sono Project Manager. Il mio ruolo in agenzia è trasversale e si articola tra: progettazione di attività digital, pianificazione dei progetti rispetto a disponibilità delle risorse coinvolte e alle delivery, quotazione e sviluppo delle timing, interfaccia costante col cliente sul piano esecutivo.

Da Milano a Palermo: è una scelta di vita?
Da tempo immaginavo di tornare nella mia città, ma pensavo fosse solo un sogno irraggiungibile. Il lavoro non mi permetteva di seguire i miei 2 bimbi di 5 anni da vicino, così ero costretta a chiedere sempre aiuto ai nonni. Erano sacrifici e sensi di colpa continui. Palermo rimaneva un miraggio. Quando ho trovato l’annuncio di IM*MEDIA su LinkedIn, ho voluto fare un tentativo. Così ad agosto mi si è presentata l’opportunità di un colloquio presso l’agenzia, che è andato benissimo! Ero al settimo cielo… Un sogno che diventava realtà!

La tua prima opinione dell’agenzia? [Tranquilla, non lo andremo a dire in giro…]
Seguo IM*MEDIA da diverso tempo e ho sempre avuto un’idea positiva, soprattutto per i traguardi nazionali raggiunti. In IM*MEDIA ho ritrovato lo stesso ambiente professionale, metodologico e familiare vissuto a Roma e a Milano. IM*MEDIA è l’agenzia che cercavo. È stato il coronamento di un grande desiderio di cambiamento.

Perché hai scelto IM*MEDIA e perché sei stata scelta?
Premesso che una risorsa molto importante in agenzia era appena andata via, penso di essere stata scelta per l’esperienza acquisita in questi anni all’interno di una multinazionale come Havas e per portare novità in agenzia.

Qual è il tuo supereroe preferito?
Hiro Nakamura, personaggio della serie “Heroes“, fonte di ispirazione per il nome di mio figlio. Questo supereroe riesce a viaggiare nello spazio/tempo per salvare il mondo.

Hiro Nakamura a Times Square

 

Offri tu i mojito all’aperitivo, vero?
Sono astemia, ma assolutamente sì!

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