Rendiamo felici gli utenti del tuo mondo digitale

Progettiamo, costruiamo e facciamo evolvere sistemi di comunicazione digitale.
Luoghi vivi di relazione con gli utenti del tuo Brand.

Home Blog Pubblicato
da

Passaggio da Drupal 7 a Drupal 8: i pro e i contro raccontati dai nostri developer

Passaggio da Drupal 7 a Drupal 8: i pro e i contro raccontati dai nostri developer

Una delle novità più rilevanti che hanno recentemente interessato il mondo dello sviluppo è stata l’avvento di Drupal 8, la più recente versione del software utilizzato dalle più importanti companies e dai maggiori siti governativi presenti in tutto il mondo.

L’impatto e i vantaggi del passaggio alla nuova versione del software sono davvero importanti. Tanto che abbiamo deciso di conversare insieme ai nostri developer sul tema “Drupal 8” e capire insieme a loro quali sono i pro e contro del suo utilizzo.

Ma prima di parlarvi di cosa ci siamo detti, vi raccontiamo cos’è Drupal e cosa consente di fare.

Drupal: non un semplice CMS.

Fin dall’inizio Drupal è stato concepito come un potente e flessibile content management system che grazie ad un intelligente sistema di strutturazione/classificazione dei contenuti ed un approccio modulare permette di gestire con relativa semplicità ed efficacia siti web complessi.

È stato forse proprio questo aspetto che ha consentito al software di ricevere presto popolarità in tutto il mondo: la sua interfaccia è stata tradotta ad oggi in ben 37 lingue oltre all’inglese. Tra le lingue supportate vi sono anche l’arabo e l’ebraico.

Drupal è ad oggi sostenuto da una comunità viva che lavora costantemente sull’implementazione di nuovi elementi con differenti funzioni chiamati “moduli” che vengono costantemente aggiornati e migliorati.

Si tratta, in particolare, di un’applicazione completamente Web based, scritta in linguaggio PHP e distribuita sotto licenza GNU GPL, e, come già detto, è un programma che permette la creazione e distribuzione di complessi siti web dinamici.

Drupal: la scelta di milioni di siti al mondo.

Ad oggi, Drupal gestisce milioni di siti web, molti dei quali sono siti di multinazionali.

Tra queste, lo hanno già scelto MTV UK (http://www.mtv.co.uk/), Pinterest – che lo utilizza per la sua sezione Business (business.pinterest.com/en), Citroen – sezione Origins (http://www.citroenorigins.co.uk/en), Virgin (https://www.virgin.com/), Camper (https://www.camper.com/en_IT) ed EMMYS (Television Academy) (http://www.emmys.com/).

Non mancano anche nomi dell’industria automobilistica, tra cui spiccano Lamborghini (https://www.lamborghini.com) e Tesla (https://www.tesla.com/), l’azienda automobilistica delle vetture sportive elettriche “premium” cui è a capo Elon Musk.

Nonostante Drupal sia un software molto diffuso tra le aziende di tutto il mondo, il suo utilizzo è tanto flessibile da offrirsi ad un suo impiego anche per siti governativi ed istituzionali. Persino il sito della NASA (www.nasa.gov) è realizzato in Drupal.

IM*MEDIA e Drupal: amore a prima vista.

IM*MEDIA ha scelto di utilizzarlo proprio per prediligere una superiore qualità dei sistemi digitali che realizza per i propri clienti.

L’intento è stato quello di sviluppare appieno tutte le potenzialità che Drupal è in grado di esprimere.

Per anni la versione su cui abbiamo lavorato, la 7, ci ha permesso di implementare molte delle soluzioni innovative che hanno soddisfatto i nostri clienti.

Di recente però, la più attuale versione, la 8, ha posto davanti a noi delle nuove sfide.

Il suo graduale perfezionamento definitivo da quel novembre 2015 e l’ormai raggiunta maturità dello strumento ci hanno spinti a valutare in maniera ponderata il passaggio definitivo alla sua nuova versione.

Dopo aver partecipato a sessioni formative di alto livello tese a comprendere appieno le nuove logiche, abbiamo quindi ragionato – grazie ai feedback giunti dalla community – sui suoi pro e contro rispetto all’opportunità di applicarlo ai nostri futuri progetti di comunicazione digitale.

La curva di apprendimento di Drupal 8

Drupal 8 ha mantenuto – rispetto ad altri CMS – una curva di apprendimento iniziale molto alta.

Queste difficoltà iniziali si spiegano in quanto si tratta di uno strumento estremamente flessibile la cui natura modulare e personalizzabile lo rende adatto a sviluppare applicazioni anche complesse e rende possibile ottenere il risultato necessario per soddisfare i clienti.

Sono, infatti, queste caratteristiche quelle che rendono Drupal anche nella sua versione 8 qualcosa di strettamente pensato per un livello “Enterprise”.

A seguire quelli che consideriamo i punti a favore di Drupal 8 che vogliamo raccontarvi, passandoli in rassegna in modo chiaro e puntuale ma senza offrire una lettura troppo tecnica che diventerebbe inaccessibile ai “non addetti ai lavori”.

Drupal 8: i PRO della nuova versione

  • La versione 8 sfrutta la programmazione ad oggetti (abbandonando la logica procedurale del 7), quindi codice moderno con tutti i vantaggi relativi (in primis, manutenibilità, gestione e riuso del codice).
  • Su Drupal 8, vengono contemplati gli standards più moderni legati a PHP (uso dei namespaces, PSR-0).
  • Drupal 8 si basa su Symfony, un framework moderno, con una community attiva, il cui sistema è composto da componenti riusabili, ovvero librerie che nascono per compiere determinate azioni e che si servono di un’interfaccia, ossia di metodi che permettono di utilizzare il componente, estendendo quindi le funzionalità di Symfony in base alle necessità dei vari progetti.
  • Sfruttando Symfony, Drupal 8 utilizza il pattern MVC (Modello-Vista-Controllo) che separa le logiche di stratificazione del codice e consente di ripartire al meglio le attività di sviluppo.
  • Drupal 8 utilizza Twig, un moderno template engine per PHP che oltre ad essere veloce, sicuro e flessibile, permette di ottimizzare la scrittura del codice.
  • Con Drupal 8 alcuni dei moduli più importanti, che nella precedente versione erano “contrib” (ovvero moduli non inclusi nel core e sviluppati dalla community), sono stati inclusi nel Core e sono presenti e disponibili già dopo aver terminato l’installazione.
  • Tra le altre novità Drupal 8 serve agli utenti una cache dedicata (Dynamic Page Cache): è possibile applicare la cache solo a determinati componenti della pagina velocizzando di fatto la navigazione del sito anche agli utenti registrati.

Un aspetto di Drupal 8 su cui porre attenzione

La versione 8 di Drupal – come detto sopra – ha sollecitato un cambio di paradigma che ha portato l’intera community verso un significativo cambio delle logiche implementative dello strumento.

Ed è questo il motivo per cui probabilmente alcuni moduli anche importanti hanno subìto un ritardo nel porting dalla versione per Drupal 7 alla versione per Drupal 8.

Le innovazioni della più recente versione di Drupal

Una delle innovazioni più significative è la possibilità di gestire in maniera ottimale il passaggio della configurazione di un progetto web da un ambiente all’altro.


Con Drupal 8 infatti la gestione del flusso di lavoro Sviluppo -> Staging -> PreProduzione -> Live è semplificata dall’uso della “configuration management”, ideata proprio per poter esportare e importare in modo semplice ma efficace le configurazioni tra i diversi ambienti.

Drupal 8: i developer ed i clienti ringraziano!

La recente versione di Drupal ha cambiato il modo di lavorare di ogni developer che lo utilizzerà.

A detta dell’intera community, la versione 8 offre innumerevoli vantaggi: siti più mantenibili, programmazione ad oggetti, codice più pulito e molte funzionalità (anche di debugging) che semplificano la vita ai developers.

La conseguenza naturale è un lento abbandono della versione precedente, testimoniato dai soli rilasci di sicurezza effettuati di recente.

L’utilizzo della più recente versione è però un vantaggio anche per i nostri clienti, che potranno fruire di prodotti aggiornati e più durevoli negli anni.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi la policy sui commenti.