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Airbnb e gli altri: ecco il business dell’esperienza

Airbnb e gli altri: ecco il business dell’esperienza

Chi non conosce Airbnb? Probabilmente non ha bisogno di presentazioni, visto che si tratta di una delle migliori società aperte negli ultimi anni. Sempre più utenti scelgono di esplorare le offerte sulla popolare piattaforma fondata nel 2007 quando si tratta di spostarsi in una città nuova, che sia per lavoro o per una breve vacanza. D’altra parte si possono sfruttare diversi vantaggi e prezzi competitivi che hotel o B&B fanno fatica ad offrire. Ma a breve ci sarà molto di più.

Pare infatti che Airbnb stia progettando una nuova iniziativa – ora solo in fase sperimentale a San Francisco – che permetterebbe di offrire cene. Il meccanismo potrebbe essere lo stesso di sempre: oltre a stanze o appartamenti, gli utenti possono proporre un posto a tavola e il gioco è fatto. Marissa Coughlin, una portavoce di Airbnb, ha detto che la società “sta sempre sperimentando nuove modi di creare ricche esperienze“, ma non ha aggiunto altro. Siamo quindi di fronte a una nuova leva del marketing esperienziale, un interessante sviluppo che si può presumere vincente. Chi non sarebbe tentato di fare nuovi amici mangiandoci insieme? Oppure basterebbe non avere voglia di cucinare e toh, geolocalizzato a meno di un chilometro c’è una tavola con un bel piatto di pasta fumante, giusto per pochi euro. C’è da dire che in realtà questa non è una nuova idea e che c’è chi ha già realizzato una piattaforma interamente dedicata a questo scopo, come EatWith. A cosa punterà in più Airbnb, dunque?

Airbnb

Il business orientato all’esperienza non è una novità, ma sono sempre di più le startup e società che sviluppano piani in quest’ottica. A San Francisco c’è anche una nuova realtà che potrebbe mettere davvero in crisi sia il mondo delle guide che le aziende di viaggi: si chiama Verlocal e ha come obiettivo quello di mettere in comunicazione chi vive in una città con chi vuole visitarla. Ecco allora che ogni “esperienza” ha un costo: una visita di una giornata costa 75 dollari, così come una bella traversata in barca della baia; un bel giro nei pub e ai panorami della città costa invece 25 dollari, mentre c’è anche chi si offre gratuitamente per bere un caffè e raccontarvi cosa fare e non fare durante i vostri giorni di presenza. Ora immaginatevi lo stesso scenario in Italia: volete arrotondare a fine mese e amate la vostra città? Siete dei festaioli e conoscete ogni singolo pub del centro? Ecco, basta sfruttare le proprie passioni e potreste sia fare soldi che, perché no, nuove amicizie.

Verlocal

Verlocal è ancora ai primi passi, ma si intuisce che il potenziale è enorme. Le persone hanno fame di esperienze e il business non aspetta altro che le buone idee e le grandi occasioni.

Copywriter & Social Media Consultant

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